Chi era Socrate? Socrate nacque ad Atene nel 469 a.C. A differenza di altri filosofi, non scrisse mai nulla perché credeva che la filosofia fosse un dialogo vivo tra persone. Tutto ciò che sappiamo di lui lo dobbiamo ai suoi allievi, soprattutto a Platone. Il metodo di Socrate: La ricerca della verità Socrate non voleva "insegnare" verità pronte, ma voleva aiutare le persone a trovarle dentro di sé. Per farlo usava un metodo diviso in due parti: 1. L’ironia (Il "So di non sapere"): Socrate iniziava i dialoghi dicendo di non sapere nulla. Facendo finta di essere ignorante, faceva domande ai suoi interlocutori finché questi non si rendevano conto che le loro certezze erano sbagliate. Ammettere di non sapere è il primo passo per imparare. 2. La Maieutica (L'arte di far partorire): Socrate diceva di essere come una "ostetrica" (sua madre lo era di mestiere). Come l'ostetrica aiuta a far nascere i bambini, Socrate aiutava le anime a "partorire...
Aristotele Il nuovo approccio di Aristotele: meno politica, più scienza Aristotele ha cambiato il modo di fare filosofia. A differenza di Platone, non cercava un mondo ideale perfetto, ma voleva capire il mondo reale in cui viviamo. Il suo approccio era molto più scientifico e pratico. Questo accadde anche perché la situazione politica in Grecia era cambiata: le città-stato non erano più libere sotto il dominio della Macedonia, quindi Aristotele preferì studiare la natura e le leggi dell'universo piuttosto che cercare di riformare lo Stato. La nascita del Liceo e la vita nella scuola Una volta tornato ad Atene, Aristotele fondò la sua scuola, chiamata Liceo. Era un posto incredibile, pieno di libri e collezioni scientifiche. Gli studenti venivano chiamati "peripatetici" perché studiavano e discutevano camminando nei viali della scuola. Aristotele divideva la giornata in due: il mattino insegnava le cose più difficili a un piccolo gruppo di esperti, mentre il pomeriggio ...